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Flusso completo di pianificazione

La pianificazione della produzione è un processo continuo che parte dalla domanda reale o prevista, determina i fabbisogni da soddisfare e arriva fino alla calendarizzazione delle singole attività produttive.

Il processo comprende due livelli strettamente collegati:

  • Macro-pianificazione: determina cosa produrre o acquistare, in quale quantità e per quale data.
  • Micro-pianificazione: organizza concretamente le lavorazioni sui centri di lavoro, definendo sequenza, date e capacità.

I due livelli non devono essere considerati separatamente, ma come passaggi consecutivi dello stesso processo.

DOMANDA
   ↓
MACRO-PIANIFICAZIONE
   ↓
FABBISOGNI
   ↓
ORDINI DI PRODUZIONE / ACQUISTO
   ↓
MICRO-PIANIFICAZIONE
   ↓
ORDINI DI LAVORO
   ↓
CENTRI DI LAVORO
   ↓
CALENDARIZZAZIONE
   ↓
ESECUZIONE
   ↓
AGGIORNAMENTO DELLA SITUAZIONE
   ↓
RIPIANIFICAZIONE

💡 Concetto fondamentale
La macro-pianificazione definisce il piano da realizzare.
La micro-pianificazione trasforma quel piano in attività operative calendarizzate.


📦 Dalla domanda agli ordini di approvvigionamento

La domanda avvia il processo

La pianificazione nasce da una necessità futura.

La domanda può derivare, ad esempio, da:

  • Ordini di Vendita confermati;
  • stime della domanda;
  • fabbisogni interni;
  • altre richieste di approvvigionamento.

Supponiamo di avere:

[PF-001] Prodotto finito

Quantità richiesta: 50 pz
Data richiesta:      20/10

Il sistema deve verificare se, entro quella data, i 50 pezzi saranno effettivamente disponibili.

Calcolo dei fabbisogni

La prima fase è rappresentata dalla macro-pianificazione.

Il motore MRP analizza elementi come:

  • domanda;
  • giacenze;
  • Ordini di Produzione aperti;
  • acquisti già pianificati;
  • distinte base;
  • tempi di approvvigionamento;
  • parametri MRP dei prodotti.

Il principio di base è:

Domanda
-
Disponibilità già presenti
-
Approvvigionamenti previsti entro la data richiesta
=
Fabbisogno netto

Ad esempio:

Domanda                     50
Stock                       10
ODP già aperto              20
-------------------------------
Fabbisogno netto            20

Il sistema deve quindi approvvigionare solamente i 20 pezzi mancanti.

Esplosione dei fabbisogni

Se il prodotto viene fabbricato internamente, il calcolo prosegue sui livelli della distinta base.

Supponiamo di avere:

PF-001
│
└── SEM-001 × 1
    │
    └── LAM-001 × 2

Per produrre:

20 × PF-001

saranno teoricamente necessari:

20 × SEM-001
40 × LAM-001

Anche per questi prodotti vengono nuovamente verificate:

  • disponibilità;
  • produzioni e acquisti già aperti;
  • date previste;
  • modalità di approvvigionamento.

In assenza di altre coperture, il risultato potrebbe quindi essere:

PF-001
→ Produce 20

SEM-001
→ Produce 20

LAM-001
→ Acquista 40

Ordini pianificati e validazione

Il risultato del calcolo MRP non viene trasformato immediatamente in ordini reali.

Il sistema genera degli Ordini pianificati, cioè delle proposte che possono indicare:

  • prodotto;
  • quantità;
  • metodo di approvvigionamento;
  • data entro cui il prodotto deve essere disponibile;
  • data in cui l'approvvigionamento deve essere avviato.

Il responsabile può quindi verificare:

  • quantità;
  • date;
  • priorità;
  • disponibilità;
  • ritardi;
  • urgenze;
  • eventuali vincoli produttivi.
Calcolo automatico
        ↓
Proposta
        ↓
Controllo
        ↓
Validazione

Questo permette di mantenere separati il calcolo automatico del fabbisogno e la decisione operativa del responsabile.

Generazione degli ordini reali

Dopo la validazione, la proposta può essere trasformata in un ordine operativo.

In base al metodo di approvvigionamento:

Produzione
    ↓
Ordine di Produzione

oppure:

Acquisto
    ↓
Richiesta di Preventivo / Ordine di Acquisto

A questo punto la macro-pianificazione ha determinato:

Cosa approvvigionare
Quanto approvvigionare
Quando deve essere disponibile
Quando avviare l'approvvigionamento

Per gli articoli acquistati il flusso prosegue attraverso l'approvvigionamento esterno.

Per gli articoli prodotti internamente, invece, l'Ordine di Produzione rappresenta il collegamento con la micro-pianificazione.


🏭 Dall'Ordine di Produzione alla micro-pianificazione

Una volta creato l'Ordine di Produzione, cambia l'obiettivo della pianificazione.

Non dobbiamo più stabilire soltanto quanto produrre, ma come deve essere eseguita concretamente la produzione.

Supponiamo che l'ODP preveda queste lavorazioni:

ODP PF-001
   ↓
Laser
   ↓
Piega
   ↓
Saldatura

Le operazioni previste dal ciclo produttivo generano le attività necessarie per completare la produzione.

Ordini di lavoro e centri di lavoro

Un ODP da 20 pezzi potrebbe essere composto da:

ODP: 20 × PF-001

Operazione 10
Laser

Operazione 20
Piega

Operazione 30
Saldatura

Il sistema genera quindi la sequenza degli Ordini di Lavoro:

WO Laser
   ↓
WO Piega
   ↓
WO Saldatura

A questo livello diventano fondamentali:

  • centri di lavoro;
  • capacità;
  • calendari;
  • durata delle lavorazioni;
  • sequenza delle operazioni.

Ogni fase viene associata alla risorsa prevista:

Laser
→ Centro di lavoro LASER 01

Piega
→ Centro di lavoro PIEGA 01

Saldatura
→ Centro di lavoro SALDATURA

Un centro di lavoro può rappresentare, ad esempio, una macchina, un reparto, una postazione o un'altra risorsa produttiva.

Calendarizzazione delle fasi

La micro-pianificazione deve quindi posizionare nel tempo ogni Ordine di Lavoro.

Ad esempio:

ODP PF-001

Laser
03/10 - 08:00 → 10:00

Piega
03/10 - 14:00 → 15:30

Saldatura
04/10 - 08:00 → 11:00

La calendarizzazione deve tenere conto di:

  • disponibilità del centro di lavoro;
  • calendario lavorativo;
  • durata prevista;
  • sequenza delle operazioni;
  • eventuali sovrapposizioni;
  • capacità disponibile.

⚠️ Attenzione
- La macro-pianificazione stabilisce entro quando il prodotto deve essere disponibile.
- La micro-pianificazione deve organizzare le singole lavorazioni affinché quella data possa essere rispettata.

Dipendenze e capacità produttiva

Le operazioni non sono necessariamente indipendenti.

Laser
   ↓
Piega
   ↓
Saldatura

La piega non può essere eseguita prima del taglio e la saldatura non può iniziare prima che siano disponibili i componenti necessari.

La micro-pianificazione deve quindi rispettare le dipendenze operative tra le fasi.

Deve inoltre verificare che il carico assegnato sia compatibile con la capacità disponibile.

Supponiamo che il centro di lavoro LASER 01 disponga di:

Capacità disponibile:
8 ore/giorno

e abbia già pianificato:

ODP001 → 3 ore
ODP002 → 4 ore
ODP003 → 5 ore

Il carico complessivo è:

12 ore

contro una disponibilità di sole:

8 ore

La micro-pianificazione deve quindi evidenziare o gestire il sovraccarico della risorsa.

Questo tipo di problema appartiene alla pianificazione operativa e non al calcolo dei fabbisogni MRP.

▶️ Esecuzione e ripianificazione

Una volta calendarizzate le lavorazioni, gli Ordini di Lavoro possono essere eseguiti dagli operatori.

Ordine di Produzione
        ↓
Ordini di Lavoro
        ↓
Pianificazione
        ↓
Esecuzione
        ↓
Avanzamento
        ↓
Completamento

Durante l'esecuzione possono però cambiare:

  • tempi reali;
  • quantità prodotte;
  • materiali consumati;
  • date previste;
  • disponibilità dei centri di lavoro;
  • stato delle lavorazioni.

La situazione registrata nel gestionale cambia quindi continuamente.

Il processo è ciclico

Supponiamo che il piano iniziale preveda:

Lamiera disponibile il 10/10
Produzione PF prevista il 15/10

Successivamente il fornitore comunica un ritardo:

Lamiera disponibile il 16/10

La pianificazione precedente potrebbe non essere più realizzabile.

Il processo deve quindi ripartire:

Situazione reale aggiornata
        ↓
Nuovo calcolo MRP
        ↓
Nuovi fabbisogni / nuove date
        ↓
Aggiornamento degli ordini
        ↓
Nuova micro-pianificazione

Macro e micro pianificazione rimangono quindi collegate anche durante la ripianificazione.

🧩 Esempio completo

Supponiamo di avere:

Ordine cliente:
50 × PF-001
Consegna: 20/10

Stock PF:
10 pz

ODP già aperto:
20 pz entro il 20/10

La macro-pianificazione determina:

Domanda                     50
Stock                       10
Produzione già prevista     20
-------------------------------
Nuovo fabbisogno            20

Viene quindi proposta una nuova produzione:

Produce 20 × PF-001

Dopo la validazione viene creato:

ODP
20 × PF-001

L'ODP prevede:

Laser
Piega
Saldatura

A questo punto la micro-pianificazione trasforma il fabbisogno produttivo in attività operative:

MACRO-PIANIFICAZIONE

20 PF-001 da produrre
entro il 20/10

        ↓

ORDINE DI PRODUZIONE

20 × PF-001

        ↓

MICRO-PIANIFICAZIONE

Laser
→ 15/10

Piega
→ 16/10

Saldatura
→ 17/10

        ↓

PRODOTTO FINITO

disponibile entro il 20/10

Questo rappresenta il collegamento completo tra pianificazione dei fabbisogni e pianificazione delle attività produttive.

🔄 Flusso completo

L'intero processo può quindi essere letto in questo modo:

ORDINI CLIENTE
      +
STIME
      ↓
DOMANDA
      ↓
──────────────────────────────
     MACRO-PIANIFICAZIONE
──────────────────────────────
      ↓
CALCOLO MRP
      ↓
MAGAZZINO MRP
      ↓
ORDINI PIANIFICATI
      ↓
VALIDAZIONE
      ↓
┌────────────────────────────┐
│                            │
▼                            ▼
ODP                          RFQ / ORDINE ACQUISTO
│
▼
──────────────────────────────
     MICRO-PIANIFICAZIONE
──────────────────────────────
      ↓
ORDINI DI LAVORO
      ↓
CENTRI DI LAVORO
      ↓
CALENDARI E CAPACITÀ
      ↓
CALENDARIZZAZIONE
      ↓
ESECUZIONE
      ↓
SITUAZIONE REALE
      ↓
RIPIANIFICAZIONE

📌 In sintesi
La macro-pianificazione determina cosa produrre o acquistare, quanto approvvigionare, entro quale data e quando avviare l'approvvigionamento.

La micro-pianificazione determina quali lavorazioni eseguire, su quali centri di lavoro, in quale sequenza e in quali date.

Il collegamento tra i due livelli è rappresentato dagli Ordini di Produzione:
Domanda → MRP → ODP → Ordini di Lavoro → Calendarizzazione → Esecuzione

La macro-pianificazione determina quindi il piano produttivo, mentre la micro-pianificazione trasforma quel piano in attività operative calendarizzate.