Introduzione alla pianificazione MRP
La pianificazione MRP permette di determinare cosa approvvigionare, in quale quantità e in quale momento, partendo dalla domanda reale o prevista e considerando ciò che è già disponibile o pianificato.
L'obiettivo non è quindi soltanto verificare se un prodotto è disponibile, ma capire in anticipo se sarà disponibile nel momento in cui servirà.
💡 Concetto fondamentale
Una disponibilità futura può coprire una domanda solamente se è prevista entro la data in cui quella domanda deve essere soddisfatta.
🧩 Come ragiona la pianificazione MRP
Il calcolo mette in relazione il dato quantità su tre elementi principali:
- Domanda: quanto deve essere consegnato o reso disponibile.
- Disponibilità: quanto è già presente o arriverà tramite produzioni e acquisti esistenti.
- Fabbisogno netto: la quantità che rimane ancora da approvvigionare (scoperta).

🔎Spiegazione schema
Il principio può essere rappresentato in modo semplice:
DOMANDA - DISPONIBILITÀ ENTRO LA DATA RICHIESTA = FABBISOGNO NETTO
Il fabbisogno netto viene poi trasformato in una proposta di approvvigionamento in base alla configurazione del prodotto:
Fabbisogno netto
│
├── Produzione
│ ↓
│ Produzione proposta
│
└── Acquisto
↓
Acquisto proposto
Il sistema non genera necessariamente subito un ordine reale. Il risultato del calcolo può essere inizialmente una proposta pianificata, che il responsabile può controllare prima di confermarla.
📅 Domanda, disponibilità e date
Una delle origini più comuni della domanda è un Ordine di Vendita confermato.
Ad esempio:
| Ordine di vendita S0003 |
|
| Prodotto | [PF-001] Prodotto Finito |
| Quantità | 50 pz |
| Data consegna | 20/10/2026 |
Per la pianificazione questo significa:
Entro il 20/10/2026 devono essere disponibili 50 pezzi di [PF-001] Prodotto Finito.
La quantità richiesta non corrisponde però automaticamente alla quantità da produrre.
Prima di generare un nuovo approvvigionamento, il sistema verifica le coperture già disponibili.
Supponiamo di avere:
| Data al 20/10 |
|
| Domanda | 50 pz |
| Giacenza disponibile | 10 pz |
| Produzione già pianificata | 20 pz |
Se i 20 pezzi già in produzione saranno disponibili entro il 20/10, possono essere utilizzati per coprire la domanda:
Domanda 50
- Giacenza 10
- Produzione già prevista 20
-------------------------------
Fabbisogno netto 20
Il sistema dovrà quindi proporre l'approvvigionamento dei soli 20 pezzi mancanti.
Perché la data è fondamentale
Nella pianificazione MRP non è sufficiente sapere che una quantità sarà disponibile in futuro: è necessario sapere quando lo sarà.
Riprendendo l'esempio precedente, abbiamo:
| Domanda | 50 pz al 20/10 |
| Giacenza disponibile (Stock) | 10 pz |
| Produzione aperta | 20 pz |
Se l'Ordine di Produzione sarà completato il 15/10, potrà essere considerato una copertura:
50 - 10 - 20 = 20 pz da approvvigionare
Se invece sarà disponibile solamente il 25/10, arriverà troppo tardi per soddisfare la domanda del 20/10:
Domanda 50
- Giacenza 10
- Coperture entro 20/10 0
-----------------------------
Fabbisogno netto 40
L'ODP da 20 pezzi continua a essere valido, ma contribuirà alla disponibilità solamente dalla propria data prevista in avanti.
Da ricordare
Il fabbisogno viene calcolato considerando contemporaneamente quantità e date.
Fabbisogno lordo e netto
È utile distinguere questi due concetti:
Fabbisogno lordo
È la quantità complessivamente richiesta.
Fabbisogno lordo = 50 pz
Fabbisogno netto
È ciò che rimane da approvvigionare dopo aver considerato le coperture disponibili entro la data richiesta.
Domanda 50
- Giacenza 10
- Produzione già prevista 20
-------------------------------
Fabbisogno netto 20
È principalmente sul fabbisogno netto che vengono generate le nuove proposte di approvvigionamento.
🏭 Produzione, acquisto e distinta base
Una volta determinato il fabbisogno netto, il sistema deve stabilire come approvvigionare il prodotto.
Questa scelta dipende dalla configurazione del prodotto e dai relativi parametri MRP.

In questo modo il sistema distingue ciò che deve essere prodotto internamente da ciò che deve essere acquistato.
Esplosione della distinta base
Per un prodotto fabbricato, la pianificazione non si ferma al prodotto finito.
La distinta base viene analizzata per individuare anche i fabbisogni dei componenti necessari.
Ad esempio:
- [PF-001] Prodotto finito
- [SEM-001] Semilavorato - 1pz
- [LAM-001] Lamiera - 2 kg
- [SEM-001] Semilavorato - 1pz
Se devono essere prodotti 20 pezzi di [PF-001] Prodotto finito, il fabbisogno teorico diventa:
| Prodotto | Fabbisogno lordo |
| [PF-001] Prodotto finito | 20 pz |
| [SEM-001] Semilavorato | 20 pz |
| [LAM-001] Lamiera | 40 kg |
Anche per ogni componente vengono nuovamente considerate:
- giacenze disponibili;
- produzioni già pianificate;
- acquisti già aperti;
- date previste;
- metodo di approvvigionamento.
La pianificazione può quindi propagarsi dal prodotto finito fino alle materie prime ed eventuali sotto-livelli (a catena).
✅ Dal fabbisogno agli ordini pianificati
Il risultato del calcolo MRP non deve essere interpretato automaticamente come un ordine da eseguire.
Il flusso logico è:
- Domanda
- Calcolo MRP
- Analisi dei fabbisogni
- Ordini pianificati
- Validazione del responsabile
- Generazione degli approvvigionamenti
Prima della conferma, il responsabile può quindi verificare:
- quantità;
- date previste;
- prodotti interessati;
- metodo di approvvigionamento;
- coperture già presenti.
Questo consente di mantenere un controllo umano sulla pianificazione prima della creazione degli ordini effettivi.
Esempio completo
Consideriamo la seguente situazione:
Prodotto: [PF-001] Prodotto finito Domanda: 50 pz entro il 20/10 Stock: 10 pz ODP già aperto: 20 pz disponibili entro il 20/10 Metodo di approvvigionamento: Produzione
Il sistema calcola:
50 Domanda -10 Stock -20 Produzione già prevista ----------------------------- 20 Da approvvigionare
Il risultato sarà quindi una proposta simile a:
Ordine pianificato Prodotto: PF-001 Quantità: 20 pz Azione: Ordine di produzione
Se il prodotto utilizza una distinta base, vengono inoltre calcolati i fabbisogni dei componenti necessari per realizzare quei 20 pezzi.
🎯 Cosa determina l'MRP
La pianificazione MRP aiuta principalmente a rispondere a quattro domande:
- Cosa devo approvvigionare?
- Quanto devo approvvigionare?
- Quando deve essere disponibile?
- Quando devo iniziare ad approvvigionarlo?
Non determina invece direttamente:
- su quale macchina eseguire una lavorazione;
- in quale sequenza eseguire gli ordini;
- quale operatore deve svolgere una fase;
- come distribuire il carico tra più centri di lavoro.
Questi aspetti appartengono alla successiva fase di pianificazione operativa della produzione.
📌 In sintesi
L'MRP mette in relazione domanda, stock, produzioni e acquisti esistenti, distinte base, date e tempi di approvvigionamento per determinare i fabbisogni netti e proporre nuovi approvvigionamenti.Il concetto più importante da ricordare è che non conta soltanto quanto materiale o prodotto sarà disponibile, ma soprattutto se sarà disponibile nel momento in cui serve.